Nella novella "La coda del diavolo" Verga descrive le 'ntuppatedde, le donne che nei giorni di S. Agata a Catania, andavano in giro con il volto coperto dal quale si poteva vedere solo un occhio, indossando un raffinato vestito avvolto da un mantello. Così, irriconoscibile, la donna diventava "padrona di sÈ, delle strade, dei ritrovi...", giocando scherzi agli amici e ai parenti che incontrava per strada. Proprio durante i giorni di S. Agata si svolge la vicenda tra i due protagonisti, Lina e Donati, legati da una profonda e antica amicizia. Lina, coperta dalla testa ai piedi, viene riconosciuta da Donati grazie ad un braccialetto e in quell'occasione le rivela di averla sognata mentre gli confessava di amarlo. Da questo momento la loro amicizia si interrompe. Si rivedranno soltanto l'anno successivo, sempre durante i giorni di S. Agata, ma questa volta è Lina a farsi riconoscere.Informazioni tecniche Interpretazione in ambiente sonoro